SEG-Pilot: un’interazione Servizio Marconi TSI – School Education Gateway

Nel corso dell’a.s. 2018-19 il Servizio Marconi ed alcuni Animatori Digitali e docenti dell’Emilia-Romagna sono stati coinvolti in un progetto pilota coordinato da School Education Gateway (portale europeo a sostegno delle politiche educative scolastiche: https://www.schooleducationgateway.eu/it/pub/index.htm).

Elena Pezzi, docente presso il Liceo Laura Bassi di Bologna e membro del Servizio Marconi TSI, ha rappresentato l’Italia in questa sperimentazione a livello europeo, che ha visto 10 docenti di 10 diversi paesi lavorare insieme per trovare soluzioni innovative riguardo alla formazione in servizio dei docenti, soprattutto per quel che riguarda la fruizione dei corsi online (i cosiddetti MOOC).

La sperimentazione si è articolata in tre momenti fondamentali:

  1. Seminario iniziale di avvio dei lavori (aprile 2019), in cui i coordinatori ed il gruppo di lavoro si sono accordati sui punti principali della sperimentazione:
    1. informare e coinvolgere i colleghi della propria scuola riguardo alle potenzialità dei corsi online offerti da School Education Gateway – Teacher Academy
    2. creare un gruppo di lavoro all’interno della scuola che sperimentasse la fruizione di un corso online. Tra le proposte: “Introducing Project Based Learning in your Classroom” e “Mentoring in Schools”
    3. seguire e portare a termine il corso in modalità “blended” con un’ottica di ricerca-azione
  2. Sperimentazione all’interno della scuola (maggio – novembre 2019) in cui i docenti che hanno aderito al progetto 
    1. si sono riuniti con cadenza settimanale per seguire insieme i moduli e le attività proposte all’interno del corso
    2. hanno progettato attività da svolgere in classe (corso “PBL”) o modalità di lavoro da attuare nella propria scuola (corso “Mentoring in Schools”)
    3. hanno offerto spunti e suggerimenti per un’ulteriore implementazione ed arricchimento dell’offerta formativa di Teacher Academy
  3. Seminario finale (dicembre 2019) per la valutazione del progetto e ulteriori prospettive di sviluppo nel corso del 2020:
    1. allargare la proposta a docenti di altre scuole
    2. creare un “team di progetto” con altri docenti per estendere ulteriormente l’iniziativa
    3. contattare, se possibile, altri Dirigenti Scolastici, responsabili di corsi di formazione, uffici scolastici centrali e periferici, associazioni professionali

Nel nostro caso, inoltre, la sperimentazione ha avuto un altro momento importantissimo, unicamente dedicato alla nostra realtà emiliana.

Il 25 novembre 2019 l’équipe composta dalla Schools Policy Officer della Commissione Europea, il coordinatore europeo del progetto e il Pedagogical Advisory Board di Teacher Academy (https://www.schooleducationgateway.eu/en/pub/teacher_academy/pedagogical_advisory_board.htm) ha effettuato una visita di studio in Italia per discutere maggiormente nel dettaglio i contenuti e le modalità della sperimentazione che, di fatto, è andata ben al di là di quanto inizialmente previsto dal Board stesso. 

Sia l’incontro con la Dirigente Scolastica e lo staff di progetto del Liceo Laura Bassi che la riunione presso l’USR-ER hanno messo in luce i notevoli risultati ottenuti dalla sperimentazione, che ha coinvolto un numero di docenti normalmente non toccato dalle formazioni online proposte da School Education Gateway. Quello che è risultato ancor più significativo è stata la percentuale di completamento dei corsi proposti in modalità blended, che si è attestata al 50%, superando di gran lunga la percentuale standard rilevata da SEG (35-38% in media).

Anche i suggerimenti offerti dai partecipanti ai corsi sono stati presi in seria considerazione. Fra questi:

  1. aumentare la durata di ciascun modulo, portandolo da una ad almeno due settimane, per poter permettere una migliore organizzazione del lavoro
  2. prevedere sempre possibilità di svolgere il corso in modalità blended, con incontri in presenza per poter usufruire di tutoraggio, aiuto e sostegno sia da parte del mentore che degli altri partecipanti al corso
  3. contemplare la possibilità di una reale sperimentazione in classe che duri un certo lasso di tempo, prevedendo un incontro finale di restituzione e feedback sui risultati ottenuti
  4. incentivare la collaborazione tra docenti, prevedendo modalità di osservazione reciproca in classe durante l’implementazione delle attività

 

Alla luce di quanto osservato e discusso in sede, l’équipe di progetto si è detta particolarmente interessata ad effettuare un’altra visita di studio nel corso del 2020, sia per avere un feedback diretto dai partecipanti riguardo ai risultati della sperimentazione nelle classi sia per progettare ulteriori azioni a livello regionale e/o nazionale.